Il percorso storico

Il Teatro Chiabrera: storia e identità di un luogo di cultura

Affacciato su Piazza Diaz, nel cuore di Savona, il Teatro Gabriello Chiabrera è molto più di un monumento architettonico: è il battito culturale della città, il luogo in cui, per oltre un secolo e mezzo, l’identità savonese si è intrecciata con i grandi nomi della musica e del teatro internazionale. Intitolato al poeta e drammaturgo Gabriello Chiabrera (1552–1638), il teatro porta nel nome il legame indissolubile con la tradizione letteraria del territorio.

Dalle origini al prestigio operistico

La necessità di dotare Savona di un teatro più capiente e moderno si concretizzò negli anni Quaranta dell’Ottocento. Il progetto, approvato dal Comune l’8 ottobre 1850, portò all’inaugurazione del teatro il 1° ottobre 1853 con l’Attila di Giuseppe Verdi, diretta dal Maestro Luigi Fabbrica. Un debutto che consacrò immediatamente la struttura come uno dei palcoscenici lirici più autorevoli del Nord Italia.

La storia del Chiabrera è costellata di momenti memorabili, primo fra tutti il debutto della diciottenne savonese Renata Scotto, che il 24 dicembre 1952 incantò il pubblico nel ruolo di Violetta ne La Traviata. Quella serata segnò l’esordio di una delle voci più luminose del XX secolo, legando per sempre il nome della Scotto alla storia del suo teatro cittadino.

Una gestione al servizio della comunità

Dal 1967, il Comune di Savona ha assunto la gestione diretta del teatro, un impegno istituzionale che prosegue ancora oggi con l’obiettivo di preservare e far crescere il patrimonio artistico della città.

La Direzione Artistica: una continuità di valore

La qualità della programmazione nel corso dei decenni è stata garantita dall’opera dei direttori che si sono succeduti:

  • 1963 – 1982: Renzo Aiolfi
  • 1983 – 2021: Roberto Bosi
  • 2021 – Oggi: Rajeev Badhan

La tradizione delle stagioni artistiche

Il Teatro Chiabrera ha saputo costruire una programmazione multidisciplinare, diventando un punto di riferimento per il pubblico ligure e nazionale.

Stagione di Prosa
Dal 1963, il palcoscenico savonese ha ospitato l’eccellenza del teatro italiano. Dai maestri del passato come Gassman, Albertazzi, Randone, Mauri, Lavia, Orsini e Ferro, alle grandi interpreti come Melato, Guarnieri, Proclemer, Crippa e Pozzi. Negli anni recenti, la tradizione è stata portata avanti da artisti come Preziosi, Accorsi, Barbareschi, Placido, Popolizio, Servillo, Zingaretti, Boni e Favino, che hanno confermato il Chiabrera come tappa obbligata delle grandi tournée nazionali.

Stagione Giovani e Ricerca (dal 1998)
Un progetto dedicato alle nuove generazioni, focalizzato sul teatro di narrazione e sui nuovi linguaggi comici, che ha visto calcare le scene artisti come Battiston, Cederna, Rubini e Finocchiaro.

Teatro Ragazzi (dal 1984)
Un impegno costante verso il pubblico scolastico, dalla scuola dell’obbligo a quella materna. La rassegna ha collaborato con le principali compagnie italiane specializzate, come il Teatro delle Briciole, il Teatro Gioco Vita, l’Accademia Perduta e il Teatro Piccionaia.

Stagione Musicale
Dal 1976, il Chiabrera offre un cartellone di musica da camera di alto profilo, ospitando solisti e ensemble di fama mondiale: da Ashkenazy, Zimerman, Richter e Schiff, ad Accardo, Ughi e formazioni come Il Giardino Armonico. Dal 1987, il teatro ospita inoltre la stagione lirica in convenzione con l’Opera Giocosa.

Operetta
Dal 1996, la rassegna di operetta arricchisce l’offerta con le migliori produzioni del settore, mantenendo vivo un genere di grande tradizione popolare.