Direzione Artistica
Rajeev Badhan
Il nuovo corso del Teatro Chiabrera
Sotto la direzione di Rajeev Badhan, avviata nel 2021, il Teatro Chiabrera ha intrapreso un percorso di profondo rinnovamento che ne ha ridefinito l’identità, la proposta culturale e il posizionamento strategico. Dalla stagione 2022/23, l’istituzione ha vissuto una metamorfosi che ha coinvolto la gestione amministrativa, l’organizzazione interna e l’immagine coordinata, culminata nel lancio del nuovo sito web e nell’apertura dei canali digitali, grazie anche al sostegno della Fondazione De Mari.
Pur nel solco della solida tradizione che identifica il Chiabrera come uno dei principali teatri comunali della regione, Badhan ha impresso una visione internazionale, trasformando il teatro in un hub culturale aperto all’Europa e alla sperimentazione.
Un’offerta artistica multidimensionale
Il progetto di direzione ha radicalmente innovato l’articolazione delle stagioni.
Stagione Artistica
La storica prosa si è evoluta in una Stagione Artistica di ampio respiro, capace di coniugare i grandi nomi della scena nazionale — come Marco Paolini, Tullio Solenghi, Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Maria Paiato, Alessandro Haber e Lucia Calamaro — con i protagonisti della scena internazionale. Tra le presenze che hanno segnato questo nuovo corso, citiamo il ritorno in Liguria di Romeo Castellucci dopo oltre un decennio e le prime assolute al Chiabrera di artisti del calibro di Emma Dante, la Familie Floez, Alessandro Serra, Elio Germano, Peter Stein, Theodore Terzopoulos e il ritorno del maestro savonese Pippo Delbono.
Stagione Contemporanea
Nata dalla trasformazione della precedente offerta rivolta ai giovani, questa stagione è dedicata alla ricerca e ai nuovi linguaggi, includendo danza contemporanea e performance internazionali. Savona ha accolto per la prima volta artisti come Antonio Rezza, Agrupación Señor Serrano, Silvia Gribaudi, Motus, Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni, Teatro Sotterraneo, Paolo Fresu, Ryoichi Kurokawa, Silvia Gallerano e Christian Ceresoli.
Stagione Musicale
Mantenendo viva la tradizione della musica da camera, la proposta si è arricchita con incursioni nella musica antica e classica contemporanea. Sono stati ospiti di rilievo artisti come Beatrice Rana, Ludovica Rana, l’ensemble Odhecaton, I Profeti della Quinta, Daniel Lozakovich, Giovanni Sollima e Mario Brunello, accanto a graditi ritorni come Domenico Nordio, I Musici di Parma e Alexandra Dovgan.
Teatro Ragazzi
A partire dal 2022/2023, è stata riattivata con continuità la programmazione dedicata alle nuove generazioni (dai 3 ai 18 anni), coniugando intrattenimento e ricerca. Il cartellone ha ospitato eccellenze come lo storico spettacolo Buchettino (Socìetas Raffaello Sanzio), la compagnia Abbondanza/Bertoni, gli artisti di figura internazionali Karromato, l’attrice Paola Bigatto e realtà storiche quali Teatro Gioco Vita, Accademia Perduta e Ateliersì.
Curriculum Vitae del Direttore Rajeev Badhan
Rajeev Badhan (nato a Feltre nel 1983), Direttore del Teatro Chiabrera di Savona, è un manager culturale, regista e attore la cui carriera si distingue per un approccio profondamente multidisciplinare, capace di coniugare rigore gestionale e creatività artistica.
Formazione e Percorso Accademico
Il profilo di Rajeev Badhan si fonda su una solida e variegata base formativa che integra le scienze con le arti performative:
Formazione scientifica
Laurea in Biotecnologie Sanitarie presso l’Università di Padova.
Alta formazione artistica
Laurea magistrale in Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, master al Centro Sperimentale di Cinematografia, diploma presso l’Accademia Teatrale Veneta e master di II livello in Arti Performative e Spazi Comunitari conseguito presso l’Università Roma Tre.
Management e direzione artistica
Nel suo ruolo di Direttore del Teatro Chiabrera di Savona, Badhan applica una visione strategica maturata attraverso esperienze di curatela, direzione artistica e amministrativa in molteplici rassegne e progetti culturali di rilievo. La sua attività manageriale si distingue per la capacità di governare con competenza gli spazi teatrali, garantendo al contempo un’identità artistica innovativa.
Regia e sperimentazione artistica
La sua poetica registica è caratterizzata dalla fusione tra linguaggi tradizionali e nuove tecnologie, esplorando l’incontro tra cinema e teatro.
Tra i suoi lavori più significativi figurano:
- “Fiumi scomparsi”, realizzato con Marco Paolini e Paolo Fresu.
- “Notti” (da Le Notti Bianche di Dostoevskji).
- “Causa di Beatificazione”, “Lo Zoo di Vetro” e “Quando noi morti ci risvegliamo”.
I suoi spettacoli sono stati rappresentati nei principali festival e teatri italiani, consolidando la sua reputazione come regista attento alla contemporaneità.
Cinema e didattica
Il percorso professionale di Badhan si estende anche al mondo del cinema e della televisione, dove ha collaborato, tra gli altri, con il regista Giuseppe Tornatore nella pellicola “La migliore offerta”.
Accanto all’attività sul campo, Rajeev Badhan è Professore a contratto presso il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova, contribuendo attivamente alla formazione delle nuove generazioni di professionisti dello spettacolo.




