Archivio storico
La banalità del male
La scrittura di Hannah Arendt, passionale nell’indignazione, raffinata nella speculazione, sempre incandescente, ha consentito di dar voce al saggio, trasformato e ridotto a monologo: la professoressa Arendt, docente di filosofia politica a Chicago nel 1963, ripercorre, in una possibile lezione, le condizioni del processo, le circostanze storiche degli eventi, le considerazioni filosofiche.
Non hai trovato quello che cercavi?
Effettua una nuova ricerca
Non hai trovato quello che cercavi? Effettua una nuova ricerca






